venerdì 30 ottobre 2009

Un Papa moderno


Giovanni Paolo II non si è mai tirato indietro davanti a nulla: ha cantato, live e su cd, è andato allo stadio per assistere a una partita di calcio, si è concesso un giro in Ferrari, ha usato il telefonino e il computer, ha ricevuto in Vaticano personaggi come Brigitte Bardot, Vittorio Gassman e la principessa Diana d' Inghilterra, non ha rinunciato alle amate gite in montagna. Su alcuni grandi temi come l'aborto, l'eutanasia, il celibato dei preti,gli anticoncezionali, il Papa è rimasto conservatore. Dimostrandosi, invece, sempre curioso verso tutte le novità dei tempi moderni, è stato capace di dialogare con i giovani sui loro interessi per la vita e per il mondo. Perchè a lui non bastava stare tra la gente, ma voleva essere come la gente, per comprenderla e per farsi capire meglio, per poter facilmente trasmettere il suo messaggio religioso. Un Papa che non ha mai dimenticato di essere uomo, un uomo che non ha mai dimenticato di essere Papa.

giovedì 29 ottobre 2009

Guidaci verso di Lui


Nostra Signora,
insegnaci il tuo affidamento,
la tua speranza e il tuo amore.

Insegnaci ad andare
incontro al tuo Figlio.
Guidaci verso di Lui.
Che Lui sia la risposta
a tutte le nostre domande.

Insegnaci ad andare incontro
agli altri uomini,
forse più poveri e più soli
di ciascuno di noi.

Insegnaci a servire la vita
dal suo concepimento
fino alla morte naturale.

Insegnaci ad accogliere
questa vita.
Che i nostri cuori siano aperti,
che siano aperte
le case e i paesi.

Liberaci dalla paura,
affinchè possiamo
aprire le porte
al Salvatore del mondo
e dell'uomo.
Giovanni Paolo II

La corona del Rosario


Strumento tradizionale per la recita del Rosario è la corona. Nella pratica più superficiale, essa finisce per essere spesso un semplice strumento di conteggio per registrare il succedersi delle Ave Maria. Ma essa si presta anche ad esprimere un simbolismo, che può dare ulteriore spessore alla contemplazione.

A tal proposito, la prima cosa da notare è come la corona converga verso il Crocifisso, che apre così e chiude il cammino stesso dell'orazione. In Cristo è centrata la vita e la preghiera dei credenti. Tutto parte da lui, tutto tende a lui, tutto, mediante lui, nello Spirito Santo, giunge al Padre.

"O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai di conforto nell'ora dell'agonia. A te l'ultimo bacio della vita che si spegne. E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo".


( Rosarium Virginis Mariae,43)

martedì 27 ottobre 2009

Un Papa senza frontiere


Giovanni Paolo II ha fatto oltre 100 viaggi all'estero. Nessun Papa aveva mai viaggiato tanto. Ogni volta che arrivava in un aeroporto baciava la terra. Questo gesto d'amore, nei confronti dei Paesi che lo ospitavano, il Papa lo ha ripetuto fino a quando le sue condizioni di salute glielo hanno permesso. A lui interessava la gente che gli si stringeva intorno ogni volta che volava lontano dalla città del Vaticano, chiunque essa fosse, anche le persone più criticate, perchè erano un mezzo per raggiungere lo scopo della sua attività pastorale " lontano da casa ". Karol Wojtyla nonostante i tanti problemi di salute, ha voluto continuare a viaggiare per affrontare i grandi temi come la pace, la fame nel mondo, il dramma dei paesi poveri. Gli incontri con gente di diversi paesi hanno consentito al Papa di scherzare spesso. In ogni visita pastorale nel mondo era circondato da una marea di gente che partecipava alle sue celebrazioni e ascoltava i suoi discorsi. Il viaggio a Nuova Delhi è stato uno dei più controversi perchè qui vi sono pochi cattolici. Il Pontefice nei suoi spostamenti ha usato ogni mezzo di locomozione possibile. La "papamobile " ha seguito Wojtyla in tutto il mondo, ma nonostante l'attentato del 1981, il Papa ha continuato a usare anche la macchina scoperta. Il Papa ha viaggiato molto nell'America Latina, la zona del mondo dove ci sono più cattolici.

domenica 25 ottobre 2009

A te affidiamo le nostre persone


A te, Vergine Madre,

affidiamo il nostro quartiere

che con fiducia t'invoca,

Madre della speranza.

A te affidiamo le nostre persone,

le nostre famiglie,

tutta la gente che abita

nei nostri enormi caseggiati,

i bambini, i giovani, gli adulti,

gli anziani, i malati,

quelli che lavorano

e tutti i disoccupati,

i senza tetto e gli sfrattati,

i nostri amministratori

e gli uomini politici.


Sii tu la nostra Madre

e la nostra sorella

in ogni momento della vita.


Giovanni Paolo II

sabato 24 ottobre 2009

La straordinaria figura di Giovanni Paolo II


Da secoli non veniva nominato Papa uno straniero: all'inizio fu questo che stupì, il suo venire da lontano. Dopo i primi giorni di pontificato, si incominciò a conoscere la storia di quest'uomo, il suo passato di sportivo, di attore, di filosofo, fu allora che si capì che Giovanni Paolo II avrebbe avuto un posto particolare nella storia. Era stato eletto Papa un "vero uomo", un uomo capace di ascoltare e di parlare, con una grande capacità di comunicare. Un vero uomo, anche nelle cerimonie più solenni. Nella Basilica di San Pietro, mentre tutto era calcolato dal cerimoniere, Giovanni Paolo II, anche se avrebbe potuto essere tentato dalla stanchezza o dalla routine, non interpretava mai un copione. Le sue labbra si muovevano nascostamente in preghiera. Ecco perchè è entrato nella storia. Solo la preghiera può permettere ad un uomo di essere Papa e di esserlo con slancio e passione, perchè la preghiera del cristiano è innanzitutto memoria di Colui a cui apparteniamo. "Pietro, mi ami tu più di costoro?" "Signore, tu lo sai che io ti amo".

venerdì 23 ottobre 2009

Santifica le nostre famiglie


O Madre della Chiesa,

aiutaci a riscoprire

tutta la semplicità

e la dignità

della vocazione cristiana!


Fa' che non manchino

gli operai

alla vigna del Signore.

Santifica le famiglie!


Veglia

sull'anima dei giovani

e sul cuore dei bambini!


Aiutaci, o Madre,

a superare

le grandi minacce morali

che colpiscono gli ambienti

della vita e dell'amore.


Ottieni per noi

la grazia

di rinnovarci sempre,

attraverso tutta la bellezza

della testimonianza

data alla croce

e alla risurrezione

del tuo Figlio.
Giovanni Paolo II